Mostra

TAKASHI PAOLO NAGAI ANNUNCIO DA NAGASAKI

A cura di Paola Marenco, Gabriele Di Comite, Massimo Morelli, Alberto e Giorgio Bordin.

 

 

Takashi Paolo Nagai è medico radiologo a Nagasaki prima e dopo la tragedia di quella Bomba Atomica che ha devastato proprio quella parte della città che ha una storia di 400 anni di cristianesimo, ricca di fede, di santi e di martiri. Attraverso un personale percorso e una ricercata povertà di spirito Nagai scopre un significato sacro in questo olocausto e, diventando lui stesso Annuncio incontrabile di speranza e di Pace, aiuta il suo popolo a ritrovare la bellezza della vita e quindi a ricostruire.
La mostra offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la sua vita, interrogandosi sulla propria. Nagai nasce nella millenaria tradizione Giapponese Shintoista e Buddista, ma studiando medicina la posizione positivista sembra alla sua ragione l’unica possibile, fino a quando gli occhi della madre morente gli riaprono prepotente la domanda su ciò che di noi non muore. Vero scienziato, decide di verificare quella risposta che vede vivere da quei Cristiani che vanno in quella grande chiesa che lo ha sempre un po’ infastidito. Va ad alloggiare da una di quelle famiglie e così incontra in carne ed ossa la tradizione di quei Cristiani che, evangelizzati nel XVII secolo dai Gesuiti, hanno poi dovuto vivere nascosti e senza sacerdoti per più di 2 secoli o sono morti martiri. Un incredibile fiore di questa tradizione, Midori, diventa la compagna della sua vita e della sua fede accompagnandolo a diventare un uomo nuovo dopo il battesimo. Le guerre, e persino la tragedia dell’Atomica sono guardate con uno sguardo completamente diverso da chi ora conosce quel Dio che sa trarre il bene anche dal male.