Rassegna Stampa Medicina e Persona Febbraio

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Mimmo Iacca

 

 

DAT

Sul fine vita si cercano nuove soluzioni. Avvenire,23/02/2017

Dat, più tempo per riflettere, l’approdo in aula a marzo. Avvenire, 24/02/2017

Eutanasia e Dat: provita dalla parte dei malati. Tempi, 23/02/2017

Testamento biologico. Concluso esame in Commissione. Scontro aperto sulle DAT. E Paolo Sisto (FI) abbandona i lavori. Testo in Aula alla camera il 27 febbraio. Quotidiano Sanità, 17/02/2017

 

PROFESSIONE

Medici che lasciano gli ospedali pubblici. Alberto Scanni. Corriere della sera, 26/02/2016

 

RICERCA

Trapianti, si prepara l’era degli organi <<su richiesta>>. Corriere della Sera, 26/02/2017

 

SALUTE

Si diffondono in Europa le malattie ad alta cronicità. Il Giornale, 26/02/2017

 

SANITA’

Il governo stanga i lombardi. << No alla riduzione del ticket>>. Il Giornale, 25/02/2017

La regione abbassa i ticket. E il governo invece li rialza. Libero, 25/02/2017

Cronicità con medico “pivot”. Il Sole 24Ore Sanità,21/02/2017

 

BIOETICA

Una legge può tutelare la libertà di coscienza e i diritti delle donne. La Repubblica, 25702/2017

Se obietti sei fuori, un altro bando discrimina i biologi. Avvenire,25/02/2017

Scontro medici- Regione sui non obiettori. Corriere della Sera, 24/02/2017

“ Sono il ginecologo degli aborti ma che gioia se la madre si convince a tenere il bimbo”. La Repubblica, 24/02/2017

L’aborto e la schiavitù di coscienza. Il Foglio,24/02/2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A PROPOSITO DI DAT: NON ESISTE MEDICINA SENZA RELAZIONE UMANA, LIBERA E CONDIVISA FINO ALLA FINE

Sta per approdare in aula alla Camera dei Deputati il disegno di legge su “Norme in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate”, dopo che in Commissione Affari sociali si è consumata una rottura tra le posizioni dei parlamentari. Otto di questi hanno abbandonato i lavori constatando il non accoglimento pregiudiziale delle loro proposte, essendo la maggioranza interessata più a fare in fretta e a tagliare la discussione che non a elaborare un testo condiviso.

Vediamo alcuni nodi di tale proposta di legge. Nell’ articolo più dibattuto e controverso (art. 3) si parla non più di “dichiarazioni” ma di “disposizioni” di volontà anticipate, toccando tutti gli aspetti cruciali della questione: idratazione e nutrizione, obbligo del medico di mettere in pratica le volontà del paziente, modalità con cui le DAT devono essere registrate.

Viene operato un cambiamento di termini significativo (da dichiarazioni a disposizioni) assimilando il lessico a quello utilizzato per esprimere le volontà testamentarie, nelle quali la persona dispone di beni materiali che “possiede”, volontà che devono solo essere eseguite. Occorre osservare che tali disposizioni rendono decisiva una scelta assunta in un tempo/spazio altro rispetto a quello in cui sarà applicata, astraendola dalla reale situazione attuale della persona. Una scelta che viene cristallizzata indipendentemente dalla specifica malattia in atto, da ogni lettura clinica e soprattutto dalla relazione di cura.

L’aspetto più distruttivo riguarda infatti lo svuotamento di significato della relazione di cura paziente-medico, la cui centralità viene così totalmente demolita e il legame di alleanza terapeutica reso superfluo.

Appare evidente che tale normativa sia fuori dalla realtà clinica quotidiana e lontana dai bisogni delle persone e, nel suo complicato tentativo di descrivere una prassi legalistica, ignora gli elementi cognitivi ed emotivi che costituiscono la relazione di cura qui e ora, in una dinamica viva e reciproca, come la fiducia, la stima, la competenza, la responsabilità.

Infatti se si prova ad immaginare di applicare nella nostra quotidianità lavorativa quanto via via è scritto nella proposta di legge, appare evidente il lato assurdo (e anche ridicolo) insito nella pretesa di descrivere attraverso una prassi legalizzante quella che è e continua ad essere una relazione. La legge vuole formalizzare in un atto con valenza legale il contenuto di un percorso pieno di umanità che avviene nel tempo e nello spazio della relazione di cura.

Se in molti (troppi) casi ciò non accade è perché i professionisti non si assumono la responsabilità di una relazione personale, finendo così per favorire il tanto deprecato “accanimento terapeutico”. Occorre poi notare con forza che, trattandosi di una legge dello Stato, quando verrà approvata i medici saranno obbligati a rispettarla. Si comprende bene come introdurre il vincolo di obbligatorietà trasformerebbe il medico in mero esecutore di volontà precedentemente espresse. Il rapporto di cura che l’esperienza clinica insegna non è certo quello delineato in stile compromissorio “politically correct” dalle parole della relatrice della legge Donata Lenzi: “Abbiamo cercato il bilanciamento dei valori della salute e della libertà e tenuto presente che l’autodeterminazione non è senza limiti come anche l’autonomia del medico: solo incontrandosi si ha una relazione di cura che cerchiamo di mantenere anche nelle fasi finali dell’esistenza.”

È fondamentale pertanto che venga introdotta la possibilità per il medico di esprimere una obiezione di coscienza, anche se è difficoltoso descriverne la fattispecie. Deve inoltre restare aperta nell’esperienza di tutti i giorni, ovunque sia un malato, negli ospedali, nelle case di riposo, nelle abitazioni, la facoltà di considerare come atto medico o come terapia l’idratazione e la nutrizione e di rifiutare che questo aspetto debba essere sottoposto al vincolo di una norma che non può adattarsi alla estrema variabilità delle situazioni. Alla fine quale è la questione di fondo? Non anzitutto un conflitto tra liberal e conservatori, tra chi difende la morale e chi la soggettività. In gioco sono due opposte concezioni di persona, vista o come individuo o come io-in-relazione (con il tessuto di rapporti familiari, amicali, di sostegno, aiuto, cura, che ne sono i fattori costitutivi). Si impoverisce l’umanità, la concezione stessa di persona umana, se l’ideale dell’autonomia personale si riduce ad autodeterminazione – indipendenza dell’individuo. Basti pensare alle persone disabili o ai malati psichici e provare a riflettere, in concreto, su quanto la previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi rappresenti un concetto ambiguo e indefinito.

Fatto salvo il prezioso lavoro che alcuni deputati hanno svolto e continuano a svolgere, crediamo che occorra un lavoro di conoscenza e di riflessione di ognuno sulle grandi tematiche che la legge vorrebbe regolamentare. A questo lavoro vogliamo invitare tutti. Aiutiamoci a tenere ben presente che la sfida per noi, professionisti della sanità, è quella di testimoniare che l’alleanza terapeutica o, se si vuole, “l’autonomia relazionale” e “l’etica della cura”, sono più affascinanti e attraenti del suicidio assistito e della eutanasia, qualunque legge l’Italia abbia.

MEDICINA E PERSONA

Rassegna Stampa Medicina e Persona Febbraio

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Mimmo Iacca

 

 

RICERCA

Il tesoro segreto della ricerca italiana, nei bilanci spuntano 4,5 miliardi di euro. Corriere della Sera, 06/02/17

Suoneremo tutti come Mozart?  Corriere della Sera, 06/02/2017

 

FINE VITA / BIOETICA

<< Fine vita, con questa legge il malato resta solo. E si apre all’eutanasia passiva>> Angelo Picariello. Avvenire,05/02/2017

I medici: non saremo solo esecutori di un testamento. Avvenire, 03/02/2017

<< Fine vita, con questa legge tradiremo i nostri pazienti>>. Angelo Picariello. Avvenire, 03/02/2017

Volontà anticipate, l’ombra dell’eutanasia. Avvenire, 03/02/2017

Testamento biologico. “Giusto equilibrio tra il diritto alla salute e quello alla libertà personale.” Il Quotidiano Sanità, 06/02/17

 

SANITA’

Più tempo per trasmettere i dati. Il sole 24 ore Sanità, 31/01/2017

Obiettivo sanità << ecologica>>. Il Sole 24Ore Sanità 31/01/2017

 

PROFESSIONE

Com’e cambiata la professione del medico. Le riflessioni di due internisti americani sul Nejm. Quotidiano sanità, 02/02/2017

 

 

Rassegna Stampa Medicina e Persona

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Romano Puricelli

 

BIOETICA BIOPOLITICA

I disabili emergenza ignorata. C.Gatti-(Corriere della Sera) –12/11/16.

Più attenzione per i senza dimora N. Galantino-(Il Sole  24 Ore) –12/11/16.

Anonimato solo per le madri  in vita F.Machina Grifeo-(Il Sole 24 Ore) –10/11/16.

 

PROFESSIONE( MEDICI INFERMIERI, TECNICI SANITARI)

La vera eredità di Veronesi, non esiste male incurabile-(Il Messaggero) –10/11/16.

Salute e sicurezza semplificate per lo smart  working. G.P.Falasca-(Il Sole 24 Ore)-09/11/16.

Noi i 3500 ricercatori senza futuro per contratto. S.Ravizza –(Corriere della Sera –08/11/16.

Osteopati nuove regole e vecchi rischi. La Senatrice De Biasi indica il futuro-(il Cittadino) -07/11/16.

Un medico su due non si aggiorna. Anche i giovani disertano i corsi P.Russo-(La Stampa) -05/11/16.

L’infermiere che salva vite, vera frontiera del soccorso A.Grassi-(La Prealpina) –01/11/16.

 

SERVZIO SANITARIO ,ORGANIZZAZIONE SANITARIA

Perchè certi farmaci non si trovano .E.Meli-(Corriere della Sera) –06/11/16

Sanità. Pagamenti più veloci, è record per farmaci e dispositivi R.Turno -(Il Sole 24 Ore ) -03/11/16.

Percorsi diagnostici terapeutici assistiti. La riforma è attesa al decollo.-(Il Sole 24 Ore Sanità) –01/11/16

 

OSPEDALI ,SPESE SANITARIE

Sanità Lazio dal 2017 via il ticket regionale-(Avvenire) –12/11/16. 

 

UNIVERSITÀ, RICERCA.FORMAZIONE

L’ansia del Brexit dei cervelli in fuga. Pronti a tornare se l’Italia chiama-(La Repubblica) -11/11/16.

 

 

 

 

 

Rassegna Stampa Medicina e Persona novembre 2016

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Mimmo Iacca

 

UMBERTO VERONESI…

Addio a Veronesi, arci nemico del cancro. Il Giornale,09/11/2016

“ L’ultima sfida: meno politica negli ospedali”. Il Corriere della Sera, 09/11/2016

Addio a Umberto Veronesi, una vita contro il cancro. Il suo testamento per i giovani medici: siate trasgressivi. La Repubblica, 09/11/2016

 

SANITA’

DG SSN, il mercato che non c’è. Il Sole 24Ore Sanità, 08/11/2016

Dal Senato: << Medici, obbligo di poliza addio>>. Il Sole 24Ore Sanità, 08/11/2016

Sanità, pagamenti più veloci: è record per farmaci e dispositivi. Il Sole 24Ore Sanità, 03/11/2016

 

La manovra e i minuti contati, Il SOLE 24Ore Sanità, 08/11/2016

Una legge oscura che concede solo briciole. Il Sole 24Ore Sanità, 08/11/2016

 

RICERCA

La ricerca di base innanzitutto, 06/09/2016 Il sole 24 Ore Sanità

Infezioni in sala operatoria. Dal Bagno prima dell’intervento all’uso degli antibiotici. Le nuove linee guida Oms su come prevenirle. Quotidianosanità.it, 08/11/2016

 

PROFESSIONE

Perché qualcuno riesce a lavorare di notte ed altri no? Scoperto il gene che affatica i turnisti. Quotidianosanità.it,06/11/2016

Manovra. Contratto di 25mila euro lordi per i nuovi iscritti al corso di formazione in medicina generale. Proposta Pd in Commissione Cultura. Quotidianosanità.it, 09/11/2016

 

 

 

 

 

Rassegna Stampa Medicina e Persona

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Romano Puricelli

 

BIOETICA BIOPOLITICA

Fecondazione, un cartoon spiega come crioconservare gli ovociti. Il Messaggero, 02/11/2016

 

La catena di montaggio dei bambini vale due miliardi di dollari l’anno G. Mazza-(La Verità) -11/10/16.

La legge 38 sul dolore frenata dalla diffidenza. V.Arcovio– (Il Messaggero) 06/10/16.

Il no all’utero in affitto del consiglio d’Europa M.Ricci Sargentini -(Corriere della Sera) 12/10/16.

 

PROFESSIONE (MEDICI INFERMIERI, TECNICI SANITARI)

I Giudici non sono imparziali. Cade l’organo di appello dei medici L.Ferrarello-(Corriere della Sera )-10/10/16.

Osteopati salto di qualità con il nuovo album-(Corriere Economia) –10/10/16.

 

SERVZIO SANITARIO, ORGANIZZAZIONE SANITARIA

Ambultori e referti elettronici. La riforma sanitaria accelera. Fabio Bruni, Libero, 02/11/16

Farmaci, no ai prezzi imposti. Marina Castellaneta. Il Sole 24Ore, 02/11/2016

Sanità un giro di vite ai viaggi ella speranza. S.Ravizza-(Corriere della Sera) 10/10/16.

Chi può avere e come l’assistenza a casa. M,G,Farella-(Corriere della Sera ) 9/10/16.

La dignità degli inguaribili. So di dover dire addio ma qui si sorride ancora. P.Coloprico -(La Repubblica) –08/10/16.

 

OSPEDALI, SPESE SANITARIE

Manovra per la sanità, ipotesi 112,5mld-(Il Sole 24Ore) 07/10/16.

 

UNIVERSITÀ, RICERCA.FORMAZIONE

Finanziamento per la ricerca, vincono Roma e Bologna. E.Dusi –(la Repubblica) 07/10/16.

Il centro che fa ricerca dalla parte dei bambini G.Bonezzi-(il Giorno) –01/10/16.

 

 

 

Rassegna Stampa Settembre 2016

Vi invitiamo alla lettura della nostra Rassegna Stampa.

A cura di Romano Puricelli

BIOETICA BIOPOLITICA

I bambini non siano oggetti di fabbricazione.E.Serra-(Corriere della Sera)  15/09/16.

 

La campionessa e la eutanasia C.Arrigoni-(Corriere della Sera) 14/09/16.

 

PROFESSIONE( MEDICI INFERMIERI, TECNICI SANITARI)

Ecco come reagisce il medico alle richieste inappropriate del Paziente.-(Panorama Sanità) -14/09/16.

Contratti :il buco nero delle risorse. R.Magnano-(il Sole 24 Ore) 13/09/16.

 

SERVZIO SANITARIO, ORGANIZZAZIONE SANITARIA

Fondo salute 2017;in ballo due miliardi .Renzi niente tagli.R. Turno-(Il Sole 24 Ore ) -16/09/16.

 

Tagli alla Sanità: Lorenzin  sono solo gossip .-(L’ECO DI BERGAMO) -16/09/16.

Troppi silenzi sulla riforma della Sanità  G,Schiavi-(Corriere della Sera) 13/09/16.

 

Dopo 15 anni ecco i nuovi Lea. F.Lozito-(Avvenire) 08/09/16.

 

OSPEDALI , SPESE SANITARIE

Un Ospedale Italiano in Libia M.Ricci Sergantini-(Corriere  della Sera) 14/09/16.

 

Un fiume di denaro viene oggi dirottato sulla eterologa C.Valentini-(Itala Oggi ) -09/09/16.

 

UNIVERSITÀ, RICERCA.FORMAZIONE

La soluzione è investire di più sulla ricerca e sui vaccini.-(la Repubblica) 14/09/16.

 

Nasce un sito per contrastare i ciarlatani.-(Il Giornale di Vicenza) 06/09/16.