Infermieri

Ciascuno di noi ha provato il fascino della assistenza infermieristica, quella modalità di stare accanto alle persone che – attraverso gesti di aiuto apparentemente semplici – arriva al cuore dell’altro. Quante volte ci è capitato di stupirci del “grazie” di una persona assistita, di commuoverci di fronte al destino di colui di cui ci stiamo prendendo cura o di gioire perché si riesce a strappare un sorriso a chi era affranto dalla tristezza e dalla solitudine.

Vorremmo che fosse sempre così. Ma a volte le sfide che dobbiamo affrontare nelle organizzazioni assistenziali ci sembra che impediscano di dare tutto il nostro contributo. A volte la sofferenza che vediamo (non solo fisica) ci appare senza senso.

Il primo scopo dell’Associazione Medicina e Persona è quello di aiutarsi reciprocamente a tenere vivo il fascino e il gusto della nostra professione, senza ignorare i problemi, la domanda di significato che incontriamo. Anzi, proprio nel confronto con i problemi il nostro contributo professionale può svilupparsi e la nostra stessa persona può crescere.

Questo aiuto reciproco può avere forme diverse: il dialogo, la formazione, fino al sostegno di esperienze innovative, là dove possibile.