SEMINARI “CURARE CHI CURA”

Il tema della cura, spesso trascurato, appare oggi sempre più cruciale tanto a livello delle relazioni umane (affettive, educative e di aiuto), quanto nell’ambito delle attività sanitarie e assistenziali. Nell’attuale contesto, ricco di connessioni ma spesso povero di relazioni profonde, anche chi cura esprime il crescente bisogno di essere considerato e sostenuto nel difficile compito di rispondere a chi gli domanda di essere preso in carico.

La cura non è riducibile alla prestazione. Comporta, sempre, lo stabilirsi di una relazione. La medicina moderna è in difficoltà perché la clinica rischia di essere ridotta a mero approccio biotecnico. Oggi, per curare il malato, spesso cronico e affetto da patologie multiple, occorrono operatori motivati che sappiano unire l’utilizzo delle tecniche all’umanità di una relazione.

Curare pazienti con bisogni complessi, persistenti, fisici e psichici, è un lavoro che richiede scambi tra operatori, integrazione tra le professioni, collaborazione con i familiari e i caregivers, supporto di reti comunitarie. Sta maturando una maggior consapevolezza della reale impossibilità di curare adeguatamente da soli, data l’oggettiva complessità delle problematiche cliniche che richiede lo sforzo di un lavoro in équipe.

A questi cambiamenti gli operatori sanitari sono preparati? 

Posseggono le basi conoscitive e motivazionali per affrontare i nuovi bisogni? Sono formati per lavorare in équipe e per rispondere a domande così complesse senza il rischio di soccombere?

Il percorso di formazione proposto intende rispondere a tali esigenze, in favore di chi cura, e si articola in tre incontri di 4 ore ciascuno, attuati con metodologia seminariale, alternando interventi frontali in plenaria con lavori d’aula in gruppi più ristretti e tramite modalità interattive. Lo scopo di fondo non è un confronto accademico, ma un tentativo di favorire lo sviluppo di nuove proposte, ipotesi, opportunità realizzabili nei vari ambiti operativi ospedalieri o territoriali.

Gli obiettivi formativi consistono nell’approfondire le conoscenze e migliorare le capacità nel lavoro quotidiano dell’operatore, chiamato a confrontarsi con la dimensione dei bisogni propri e del paziente, a interagire con altri nelle relazioni, ad affrontare scelte responsabili nella cura.

Pubblichiamo di seguito alcune delle relazioni della prima giornata di lavoro.

Appunti relazione prof. Belardinelli  (clicca qui)

Presentazione dott. Giorgio Bordin. (clicca qui)

Presentazione dott. Goggi (clicca qui)

Sintesi lavori di gruppo del 16 marzo. Dott. Cerati ( clicca qui)

Appunti relazione dott. Cavalleri (clicca qui)

Presentazione dott.ssa  D’anna ( clicca qui)

Presentazione dott. Vanzulli (clicca qui)

Sintesi lavori di gruppo del 12 aprile ( clicca qui). Dott. Cerati