Si riaccendono i motori della sanità lombarda e si riparte. O almeno così sembra, dato che con Delibera n. 4811 del 31 maggio la Giunta regionale lombarda ha approvato le “Linee di sviluppo della legge regionale n. 23/2015”. Dopo cinque anni di applicazione sperimentale la riforma sanitaria lombarda (appunto la legge regionale 23/2015), così come prevede la normativa, è stata sottoposta a valutazione da parte del ministero della Salute (attraverso Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), che ha proposto l’introduzione di alcune modifiche ritenute “obbligatorie” e altre suggerite come “consigliate”… (continua a leggere qui).