RASSEGNA STAMPA
SESSO INFORMATO, PROTETTO, CONSAPEVOLE


Sono alcuni termini dell’articolo di Volpi apparso su Il Foglio il 19/01 riguardante l’educazione sessuale oggi nel nostro Paese. (Fanculo l’amore, siamo gli opuscoli per ragazzi dei ginecologi italiani, Il Foglio, 19/01/2011). Dice Volpi che l’educazione sessuale è condotta così: “Il primo termine è l’informazione, ma prima della protezione deve scattare la consapevolezza, mentre la consapevolezza dopo la protezione è pura ridondanza (evidente che sei consapevole, non ti sei protetto con la scelta contraccettiva e il preservativo doppiamente resistente?)”. Bene ha fatto dunque Benedetto XVI a porre la questione durante l’incontro con il Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede il 10 gennaio u.s.
(http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2011/january/documents/hf_ben-xvi_spe_20110110_diplomatic-corps_it.html  - pdf). Il monito di Benedetto XVI era rivolto a Paesi europei, in primis alla Spagna, non all’Italia, (Educazione sessuale modello unico Madrid, Avvenire 20/01/2011) ma anche da noi ha comunque riacceso intorno al problema un dibattito mai sopito e che ritorna di attualità soprattutto dopo i recenti casi di maternità precoci.
Si riparla dunque di educazione sessuale nelle scuole.
Nella scuola italiana come stanno le cose? Cosa prevedono i programmi di insegnamento?
Nelle scuole del 1° ciclo, dove convivono, in attesa di sintesi, le Indicazioni nazionali (Moratti) e le Indicazioni per il curricolo (Fioroni), non si parla di educazione sessuale come materia di insegnamento. Nelle prime si parla di “Educazione all’affettività”: “In particolare, i genitori, e più in generale la famiglia, a cui competono in modo primario e originario le responsabilità, anche per quanto concerne l’educazione all’affettività e alla sessualità (secondo il patrimonio dei propri valori umani e spirituali), devono essere coinvolti nella programmazione e nella verifica dei progetti educativi e didattici posti in essere dalla scuola”. Altre tematiche: “L’aspetto culturale e valoriale della connessione tra affettività-sessualità-moralità”. Ancora: “Riconoscere il rapporto affettività- sessualità-moralità. Ancora: "Riconoscere attività e atteggiamenti che sottolineano nelle relazioni interpersonali gli aspetti affettivi e ne facilitano la corretta comunicazione”.  Nelle Indicazioni per il curricolo viene inserito tra gli obiettivi di apprendimento dell’ultimo anno di scuola secondaria di I grado quello di “Apprendere una gestione corretta del proprio corpo; interpretare lo stato di benessere e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni; vivere la sessualità in modo equilibrato”. L'educazione sessuale non è materia di insegnamento, dunque. Spetta ai docenti e alle scuole, anche in base al POF di istituto, programmare eventuali iniziative in merito secondo i principi dell'autonomia didattica. 
Alcune considerazioni:
• se è vero, come è vero, che l’educazione non è trasmissione di nozioni, ma introduzione alla realtà all’interno di una relazione affettiva, il compito dell’educazione sessuale non è prioritario ed esclusivo compito della scuola, perché l’ambito in cui il giovane ha vissuto fino a questo momento il suo rapporto affettivo e l’affacciarsi alla dimensione sessuale è la famiglia. Sarà questa a scegliere finché il bambino è piccolo, e poi a proporre quando crescerà gli ambienti e gli strumenti esterni ad essa più consoni a tale educazione.
• Una “educazione” sessuale tutta dedita alla preservazione da malattie e da gravidanze indesiderate, ma che di fatto elude il problema della ricerca della felicità e del compimento della personalità del giovane attraverso il rapporto con l’altro sesso e che tenda a considerare il sesso come mera attività psico-fisica volta alla soddisfazione di impulsi meramente corporei provoca una deformazione dell’atto sessuale stesso. Nell’atto sessuale l’uomo cerca l’unità con l’altro nella sua totalità, non solamente corporea e desidera un’esperienza di felicità totale. Un’educazione sessuale che si determini unicamente come difesa dai possibili danni causati dal partner colloca l’atto sessuale al di fuori di quel rapporto di amore e unità fra uomo e donna che è in sé luogo supremo del compimento del proprio destino e della propria felicità. Per questo il rapporto uomo-donna esige un livello di maturità della persona che è difficile riscontrare in età premature.
• La conoscenza tecnica e la disponibilità dei metodi contraccettivi sono realmente capaci di limitare nel tempo la diffusione delle malattie sessualmente trasmesse? Se una persona non è educata al controllo di sé riuscirà a fermare l’impulso dell’istinto per la mancanza del condom?

Editoriale a cura di M. Isoldi (MMG Firenze)
                                                                                                                                            La Redazione

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BIOETICA/BIOPOLITICA

A difesa della persona umana - (Osservatore Romano)
A. Vingt. Trois - 19/01/2011

Giovani e bioetica, quanta ignoranza - (Avvenire)
T. Scandroglio - 20/01/2011

Educazione sessuale, il modello (unico) di Madrid - (Avvenire)
M. Coricelli - 20/01/2011

Diseducazione sessuale - (Left)
G. Benedetti - 21/01/2011
ABORTO/RU486/LEGGE 194

Una conseguenza della crisi? L'aumento degli aborti - (Fatto Quotidiano)
C. Simbula - 15/01/2011

Suggeritore etico e partner economico della sanità privata - (il Manifesto)
L. Nieri - 15/01/2011

La pillola "bugiarda" - (Avvenire, ed. Bologna)
- 16/01/2011

Pillola Ru486, Puglia prima "Ma non ci sono aborti in più" - (Gazzetta del Mezzogiorno)
- 18/01/2011

Ru486, nelle Regioni il boom può attendere - (Avvenire)
F. Assandri - 19/01/2011

La sconfessione di Formigoni - intervista a M. D'Amico - (Terra)
A. Pellizzone - 19/01/2011

In Piemonte il record di pillole abortive - (Avvenire)
F. Assandri - 20/01/2011

Ostruzionismo sulla Ru486 - (Terra)
M. Incagnola - 20/01/2011
STAMINALI/CORDONE OMBELICALE

Una "scommessa che vale una vita" - (il Gazzettino)
R. Brunetti - 16/01/2011

Dal cordone nessun profitto - (Avvenire)
T. Scandroglio - 20/01/2011
PMA/LEGGE 40

Forum femminile "Fecondazione assistita, legge da cambiare" - (Corriere della Sera)
R. Scorranese - 18/01/2011

Fecondazione e confusione - (l'Unità)
S. Bartolomei - 19/01/2011

Affitto una mamma per fare un bebè - (il Secolo XIX)
- 19/01/2011

Gli opposti destini di provetta e aborto - (Avvenire)
C. Sartea - 20/01/2011

Bimbi & capricci, tutto fa mercato - (Avvenire)
T. Gomez - 20/01/2011

La matematica è un'opinione - (Avvenire)
- 20/01/2011
EUTANASIA/TESTAMENTO BIOLOGICO

Testamento biologico: serve responsabilità - (l'Unità)
I. Marino - 16/01/2011

Eutanasia in Francia, "si" in commissione al Senato - (Avvenire)
D. Zappalà - 19/01/2011

La fine naturale della vita - (Osservatore Romano)
F. Cancelli - 19/01/2011

La dignità per legge - (Europa)
L. Turco - 19/01/2011

Biotestamento: Cicchitto batti un colpo - (l'Unità)
C. Troilo - 20/01/2011

Fine vita, quanti equivoci sulla libertà di scelta - (Avvenire)
A. Gambino - 20/01/2011

Legge verso l'aula: i nodi da sciogliere - (Avvenire)
A. Galli - 20/01/2011

Eutanasia, lezioni di storia - (Avvenire)
A. Galli - 20/01/2011

Testamento biologico è boom: attese di quattro mesi - (la Repubblica, ed. Roma)
G. Isman - 20/01/2011

E il giudice disse: "Curare non è più un dovere" - (il Giornale)
A. Pasotti - 21/01/2011

Vietato agli aspiranti suicidi - (Tempi)
P. D'Antuono - 26/01/2011

Testamento biologico: ecco cosa penso io - (Oggi)
U. Veronesi - 26/01/2011

Siamo la famiglia bioetica - (Panorama)
G. Sturlese Tosi - 27/01/2011
ORGANIZZAZIONE/SPESA SANITARIA

Buco della Sanità. Caldoro dai pm come testa d'accusa - (il Mattino)
L. Del Gaudio - 15/01/2011

Un progetto per rendere gli ospedali più umani - (Corriere della Sera)
V. Martinella - 16/01/2011

Nelle corsie degli ospedali nuove chances per i giovani - (Italia Oggi)
I. Marino - 17/01/2011

Fondo Sanità e Sud poco virtuoso - (la Repubblica)
- 18/01/2011

Addio ai piccoli ospedali - (il Sole24ORe)
- 18/01/2011

Albi area sanitaria nel dimenticatoio - (Italia Oggi)
- 18/01/2011

La sanità di Vendola ricorda quella di Tarantini - (Libero)
A. Cantoro - 18/01/2011

Un piano per razionalizzare la sanità - (Avvenire)
- 18/01/2011

Sanità, meno soldi per la Liguria - (il Secolo XIX)
A. Costante - 19/01/2011

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L. Maisano - 20/01/2011

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Gli europei ora potranno farsi curare all'estero - (il Secolo XIX)
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Nuovo sistema per la sanità - (Corriere della Sera, ed. Milano)
R. Botti - 20/01/2011

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F. Di Frischia - 20/01/2011

Pronto soccorso, 500mila visite inutili - (il Gazzettino)
D. Boresi - 20/01/2011

Un'ingiustizia: il rischio è creare malati di serie B - (il Giornale)
S. Zecchi - 21/01/2011

Un'odissea assistere in casa chi sta male - (il Giornale)
E. Cusmai - 21/01/2011
VARIE

Sla, coi traumi maggior rischio di svilupparla - (Avvenire)
E. Negrotti - 16/01/2011

Malattia e dolore: fin dove può spingersi la tv? - (il Giornale)
D. Abbiati, G. Gnocchi - 19/01/2011

Verso il sorpasso sulla tecnologia - (il Sole24Ore)
E. Curzel - 21/01/2011

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