RASSEGNA STAMPA
UNO DI NOI E' CIASCUNO DI NOI


dal sito: http://www.mpv.org/mpv/allegati/15266/fascicolo.pdf

Il proposito di promuovere un'iniziativa europea per la vita ai sensi dell'articolo 11 del Trattato di Lisbona è stato reso noto per la prima volta al Meeting di Rimini nell'agosto 2011. Successivamente il progetto è stato più dettagliatamente e solennemente annunciato in Campidoglio, a Roma, il 10 dicembre 2011 (anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo) in occasione dell'assegnazione del Premio europeo per la vita “Madre Teresa di Calcutta” alla memoria di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari.
Quello stesso giorno i rappresentanti di movimenti per la vita appartenenti a 15 Paesi membri dell'Unione Europea formarono un comitato preparatorio.
Nei mesi seguenti un gruppo di esperti ha lavorato per preparare il testo del quesito da sottoporre alla Commissione Europea per la necessaria registrazione.
L’espressione “Uno di noi” fu coniata per riassumere il parere dato il 28 giugno 1996 dal Comitato Nazionale di Bioetica Italiano sul tema “identità e statuto dell’embrione umano”. Si tratta di un lungo elaborato documento, confermato in seguito più volte la cui conclusione è la seguente: “Il Comitato è pervenuto unanimemente a riconoscere il dovere morale di trattare l’embrione umano, sin dalla fecondazione, secondo i criteri di rispetto e tutela che si devono adottare nei confronti degli individui umani a cui si attribuisce comunemente la caratteristica di persone”.
Attualmente nel Parlamento europeo sono approvati continuamente documenti (rapporti, risoluzioni) favorevoli a tutto ciò che fa dimenticare il diritto alla vita del concepito. Per lo più questi documenti non hanno alcun valore giuridico vincolante, ma – goccia dopo goccia – influenzano negativamente l’opinione pubblica.
Tuttavia nell’attuale contesto culturale europeo la giurisprudenza della Corte di Strasburgo è utile per salvare le poche leggi statali che proteggono la vita nascente e che tuttavia sono in pericolo per i continui probabili nuovi ricorsi contro di esse dinanzi alla Corte.
Una grande adesione dei cittadini europei alla proposta per riconoscere l’embrione umano come “uno di noi” contribuirà a rendere impossibile la negazione del diritto alla vita fin dal concepimento e forse potrebbe orientare la Corte verso uno “sguardo” più attento verso l’embrione umano in nome dei diritti umani. La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) è organo del Consiglio d’Europa, non dell’Unione Europea, ma si deve considerare che tutti gli Stati membri dell’Unione Europea sono anche membri del Consiglio d’Europa e che l’UE stessa, come tale, in forza del Trattato di Lisbona, deve aderire alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo che la Corte ha il compito di interpretare e fare applicare.

dal sito: http://it.radiovaticana.va/news/2013/05/02/uno_di_noi:_continua_la_raccolta_firme_a_tutela_dellembrione/it1-688346

Con la raccolta di un milione di firme a livello europeo si vuol chiedere all’Europa prima di tutto il riconoscimento della dignità dell’embrione come vita e di conseguenza che non ci siano legislazioni, interventi e atti legislativi che siano contro, ma che siano per favorire la vita e quindi non per manipolazioni varie che riguardano proprio il non riconoscimento.

Anche noi aderiamo alla raccolta firme: invitiamo i nostri associati a firmare e a far firmare (senza porre freni alla libera iniziativa: negli studi professionali dei medici e pediatri di famiglia, degli specialisti, ovunque negli ospedali, con banchetti o con dialoghi individuali…. )
La posta in gioco è il tema di sempre: chi è l’uomo.  “Uno di noi è Ciascuno di noi”.

Per aderire: http://www.mpv.org/pls/mpv/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=18319

 

                                                                                                                                                                                                                       La Redazione(versione in pdf per stampa)

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> Uno di Noi. Difendere la vita, bandiera di laicità (L. Liverani, Avvenire 03/05/2013)
> Uno di Noi. Una verità si impone: bisogna fare figli. Intervista a Salvatore Martinez (SIR 03/05/2013)
> Uno di Noi. (O. Vetri, Famiglia Cristiana 05/05/2013)

 


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