RASSEGNA STAMPA
RU486: HA ANCORA SENSO L’OBIEZIONE DI COSCIENZA? OBIETTIAMO E INVITIAMO AD OBIETTARE


Se un pregio la RU486 può avere avuto è sicuramente quello di aver suscitato in molti di noi la domanda relativamente alla nostra obiezione di coscienza, una obiezione che vorremmo finalmente non più formale, ma sostanziale, non più connivente con un equivoco che dura da troppi anni, cioè dal 22 maggio 1978.  Noi che siamo gli operai della salute ci domandiamo oggi se esista ancora uno spazio reale per l’obiezione di coscienza. E che cosa essa significhi in concreto, innanzitutto per noi.   
In Italia l’assistenza all’aborto è stata fino ad ora effettuata anche routinariamente – cioè anche in casi non eccezionali di emergenza-urgenza a partire dalle condizioni cliniche della donna - da personale obiettore, con la sola garanzia di  agire, di assistere nelle fasi immediatamente precedenti e subito dopo l’avvenuta morte del bambino. Adesso basta.
Con la RU486 il personale obiettore non potrà più adeguarsi a questa situazione: chi obietta ha il diritto di essere rispettato e quindi sostituito da personale non obiettore nella gestione dell’aborto prima, durante e dopo il suo espletamento, tanto più che questo si configura come a rischio di protrarsi in tempi non prevedibili, e con l’ impossibilità di prevedere e diagnosticare con certezza l’avvenuta morte del bambino. Con l’aborto chimico non c’è possibilità di documentazione dell’avvenuto aborto (né ecografica, né sierologica, né del battito cardiaco fetale). Ma questi sono ancora motivi secondari.
Non vogliamo più assistere aborti perché vogliamo difendere la vita. Ci è maestro Ippocrate, ce l’ha recentemente richiamato Benedetto XVI (“Anche oggi è importante per i cristiani non accettare un’ ingiustizia che viene elevata a diritto - per esempio quando si tratta dell’uccisione di bambini innocenti non ancora nati” (Benedetto XVI 1 aprile 2010 – “Il Papa:l’aborto ingiustizia elevata a diritto”, Avvenire 02/04/2010).
Dovrà essere la struttura sanitaria a garantire un servizio con cui dissentiamo, istituendo pronte disponibilità per i non obiettori o  quanto necessario. Esprimere pubblicamente la contrarietà al diritto di aborto costituisce una salutare sveglia dal torpore in cui spesso si rischia di cadere per colpa di tatticismi e di convenienza, anche politica. L’opzione dell’obiezione non è negoziabile né può essere “flessibile” in base alle esigenze del servizio: è irriducibile alle circostanze perché è riaffermare una posizione umana e professionale con ricadute sulla pratica giornaliera e sulla organizzazione sanitaria. Invitiamo gli operatori a fare reale obiezione di coscienza laddove si trovano ad operare, certi di non essere soli. Noi ci facciamo sostenitori di questa posizione, pronti a fare passi condivisi e ad elaborare documenti utili ad uso comune a riguardo.
Editoriale a cura di C. Isimbaldi


                                                                                                           La Redazione

(Versione in pdf per stampa)


IN RILIEVO
ABORTO/RU486

Ru486, arriva l'altolà dei governatori - (Avvenire)
- 02/04/2010

Ru486, caso riaperto - (Avvenire)
- 03/04/2010

Sull'uso molti punti da chiarire - (Avvenire)
- 03/04/2010 In evidenza

Ru486: unica via il ricovero ordinario - (Avvenire)
- 03/04/2010

Ecco la questione "non centrale"... - (Avvenire)
- 03/04/2010

Ru486, Bossi frena i governatori leghisti - (Corriere della Sera)
- 03/04/2010

La legge 194 ostacola l'uso della Ru486 - (Il Giornale)
- 07/04/2010

Sul tappeto c'è la 194 - (Avvenire)
- 08/04/2010 In evidenza

Bari: dopo la Ru486 firma e va a casa - (Il Messaggero)
- 08/04/2010 In evidenza

In Emilia non servirà il ricovero - (Il Sole24Ore )
- 08/04/2010

"Sepoltura per i feti della pillola abortiva" - (Corriere della Sera)
- 09/04/2010

Ru486, tempi lunghi nel Lazio - (Il Tempo)
- 09/04/2010
OBIEZIONE DI COSCIENZA
LEGGE 40/CONTRACCEZIONE

Da Strasburgo varco ai ricorsi sulla legge 40 - (Il Sole24Ore )
- 08/04/2010

All'Aifa la pasticca del quinto giorno - (Corriere della Sera)
- 09/04/2010
ORGANIZZAZIONE SANITARIA/SPESA

"Sedicimila medici in eccesso" - (Il Sole24Ore Sanità)
- 06/04/2010 In evidenza

Effetto standard in 16 Regioni 15.991 medici in più - (Il Sole24Ore Sanità)
- 06/04/2010 In evidenza

Una rete per i trapianti UE - (Il Sole24Ore Sanità)
- 06/04/2010

L'ospedale del futuro punterà sui sani - (Il Sole24Ore Sanità )
- 06/04/2010

Diabete, Mmg entra in rete - (Il Sole24Ore Sanità )
- 06/04/2010

Tumori: Ieo 2 va al debutto - (Il Sole24Ore Sanità )
- 06/04/2010

Per l'Enpam è l'ora della prudenza - (Il Sole24Ore Sanità )
- 06/04/2010

A casa mia succedono cose da pazzi - (Tempi)
B. Frigerio - 14/04/2010
HAITI

Lettera della dr.ssa Mariani al rientro da Haiti - (Rosa Maria Mariani)
- 09/04/2010

Fratelli di Haiti - (Tempi)
- 14/04/2010