MISURARE IL DESIDERIO INFINITO? La qualità della vita


Mostra itinerante realizzata da Medicina e Persona in occasione del Meeting per l'Amicizia tra i Popoli (Rimini, 2008)
Curatori: Giorgio Bordin e Paola Marenco

Certo migliorare la qualità della vita è compito integrante della medicina, tuttavia recentemente i giornali utilizzano l'affermazione di una qualità di vita "insufficiente" (rispetto a che cosa?) per togliere dignità alla vita. Nel percorso della mostra, dopo una prima stanza "medica" in cui ci si introduce ai tentativi di misura della qualità della vita, si passa in una stanza in cui ci si chiede se la misura è l'unico modo di conoscere. Alcuni "testimoni" di una vita di qualità anche in circostanze difficili ci guidano nellla terza stanza. Ma cosa rende possibile quetso? Occorre decidere personalmente, utilizzando le circostanze per cercare di diventare se stessi. In questo ci guidano i disegni di una artista che ha fissato su un quaderno le sue osservazioni sulla realtà circostante in un ricovero in ospedale. Dall'urto della diagnosi alla ricerca di un significato.Perchè senza una apertura a questa totalità l'uomo viene ridotto proprio in quello che più lo caratterizza: un desiderio infinito che cerca nella realtà le risposte.

La mostra è composta da 39 pannelli 100x100cm, 9 panelli 50x100cm e un pannello 60x60cm.
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Associati alla mostra sono disponibli due pubblicazioni editoriali
Ed. Itacalibri, disponibili in libreria o al sito www.itacalibri.it

  • Misurare il Desiderio infinito? La qualità della vita (catalogo della mostra)
  • Il bouquet di peonie. Quaderno di viaggio all'ospedale. Disegni di Marie Michele Poncet

> scheda tecnica

> Incontro di presentazione della mostra - Rimini, 26 agosto 2008 

> Calendario delle esposizioni