LAICO CIOE' CRISTIANO. San Giuseppe Moscati, Medico



Mostra itinerante realizzata da Medicina e Persona in occasione del Meeting per l'Amicizia tra i Popoli (Rimini, 2002)
Curatori: Luca Belli, Adriano Rusconi, Padri Gesuiti del Gesù Nuovo di Napoli

Moscati fu medico e scienziato vissuto a Napoli a cavallo tra il 1800 e il 1900: la sua figura riassume in sé un'eccezionale capacità di impegno professionale, scientifico e civile, unita ad uno spirito profondamente cristiano. La professione medica viene da lui vissuta con una nettezza di giudizio e con un impegno profondo che appaiono spunto di provocazione rispetto al modo di lavorare degli operatori sanitari; il suo impegno scientifico mette direttamente a tema il rapporto tra scienza e fede, anche nel confronto con il mondo universitario e della ricerca scientifica, da lui per tanti anni vissuto con passione. La mostra vuole pertanto porre a tema la professione dell'operatore sanitario attraverso la figura di un medico Santo. Intende inoltre proporre l'incontro con la figura di Moscati nei suoi poliedrici aspetti: il medico, attraverso le testimonianze dei suoi pazienti e la documentazione della sua opera professionale; lo scienziato, attraverso la documentazione delle sue attività scientifiche; il maestro, attraverso la documentazione della sua opera didattica e le testimonianze dei discepoli; l'uomo di cultura, che all'epoca si dibatte in un clima positivista e massone.

Perché Moscati?
Giuseppe Moscati fu medico e laico. Visse con pienezza il suo tempo.
Tempo difficile per l'imporsi, nella cultura, di un "positivismo" apparentemente trionfante, che affermava un'idea di uomo totalmente ridotto alla sua dimensione biologica. La professione medica fu per lui circostanza privilegiata, in cui verificare la verità dell'esperienza cristiana. Non rinunciò ad alcun ausilio scientirico per la cura dei propri pazienti; l'insegnamento fu per lui non solo comunicazione di informazioni, ma testimonianza di un modo di essere di fronte alla sofferenza e al mistero della vita. Fu medico, maestro, uomo del suo tempo. Ciò che più colpisce incontrandolo non è tuttavia la sua statura morale e civile, o la sua capacità professionale e didattica (peraltro ammirata da tutti i suoi contemporanei) e neppure la sua anima ascetica e contemplativa. Ci stupisce invece il giudizio che sottende alla sua vita: Cristo vissuto come il fattore di conoscenza e trasformazione del reale. Reale che perciò non è più vissuto come circostanza nemica e contradditoria, ma diviene occasione positiva e amica perché un bene possa manifestarsi anche nel frangente doloroso della malattia e della morte.
Una posizione così non la si inventa, non la si progetta ma piuttosto la si incontra e la si può vivere solo in una compagnia. Questa è la sfida che noi oggi vogliamo aiutarci a condividere nel nostro lavoro sanitario ed è la strada che a tutti proponiamo.

La mostra suddivisa in 5 sezioni è composta da 24 pannelli (70x100 cm). Per informazioni, noleggio e supporto contattare:

Associato alla mostra è disponibile una pubblicazione editoriale
Ed. Itacalibri, in libreria o al sito www.itacalibri.it

  • Laico cioè cristiano. San Giuseppe Moscati, Medico (catalogo della mostra)

> scheda tecnica

> Incontro di presentazione della mostra - Rimini, 22 agosto 2002

> Le immagini della mostra al Meeting (2002)

> calendario