"Spaccature" (Grietas) di Mario Benedetti


Pubblichiamo i versi di Mario Benedetti, letti nel corso della relazione del Dott. Giuseppe Tibaldi (Convegno FATTORE UMANO, Peschiera del Garda. 21-23/10/2010)


Spaccature (“Grietas”)

E’ proprio vero che
non mancano
le spaccature

così di sfuggita ricordo
quelle che dividono mancini e non
moscoviti e pechinesi
presbiti e miopi
carabinieri e prostitute
ottimisti ed astenuti
sacerdoti e doganieri
esorcisti e sodomiti
inflessibili e corrotti
figliol prodigo e detective
i Borges e i Sabato
maiuscole e minuscole
pirotecnici e pompieri
le donne e le femministe
del Toro e dell’Acquario
rivoluzionari ed igienisti
vergini ed impotenti
agnostici e chierichetti
immortali e suicidi
francesi e non francesi

a breve o lunga scadenza
tutte sono tuttavia
rimediabili
c’è una sola spaccatura
decisamente profonda
ed è quella che divide la meraviglia dell’uomo
dagli smontatori di meraviglie

ancora è possibile saltare di qua o di là
ma attenti
qui ci siamo tutti
voi e noi
per farla più profonda

signore e signori
bisogna scegliere
scegliete da quale lato
volete mettere il piede

Mario Benedetti (“Bruciare le navi”)