NOTIZIA
COMUNICATO


  

 

COMUNICATO STAMPA


SULLA DECISIONE  DEL TAR IN PUGLIA

 

Il TAR della Puglia ha finalmente riconosciuto la fondatezza della richiesta dei ginecologi pugliesi circa la inammissibilità della scelta di escludere i medici obiettori dai ruoli in ambito consultoriale.

Riteniamo molto importante l'esito di questa iniziativa per diversi motivi.

- l'iniziativa assunta da alcuni medici di difendere la propria libertà di coscienza negli spazi di lavoro

- la testimonianza che questi medici ci hanno offerto nella capacità di difendere questo bene irrinunciabile

- la riconferma che la libertà di coscienza non può essere occasione di discriminazione nella vita civile

- il riconoscimento di questo diritto da parte del TAR

- l'opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire di essere presenti nei consultori per difendere la vita e riproporre le necessità di uno spazio di presenza e di proposta


Quanto accaduto è in ogni caso un chiaro richiamo all’attenzione di tutti gli operatori sanitari presenti nel nostro Paese circa la necessità di una seria riflessione sul tema della obiezione di coscienza e sulla modalità di esplicitazione attuale della stessa nei luoghi di lavoro.
 

Medicina e Persona 

Milano, 15 settembre 2010

(versione in pdf per stampa)