NOTIZIA
COMUNICATO STAMPA


                                                                      
30 aprile 2008 - COMUNICATO STAMPA IN MERITO ALLE LINEE GUIDA DELLA LEGGE 40/2004

Concluso  il proprio mandato ministeriale Livia Turco ha voluto lasciare un buon ricordo di sé con l’edizione in Gazzetta Ufficiale delle nuove Linee Guida relative alla attuazione della Legge 40/2004. 

Solo alcuni rilievi che evidenziano la gravità di certo modo di operare riguardo al metodo e al contenuto, per la verità non nuovi:

-E’ stato  vanificata e sopraffatta la scelta popolare espressa mediante referendum che aveva deciso di non modificare la Legge in questione

-Il metodo è ancora una volta quello dell’aggiramento e annullamento di una legge dello Stato da parte di tribunali che si avvalgono del diritto di poterlo fare.
Perché allora legiferare? Che significato ha una legge dello Stato, quale importanza, quale peso?
E’ da tempo evidente l’uso strumentale - a livello politico ed etico -  di certa magistratura.

-L’eliminazione dei commi delle precedenti linee guida che limitavano la possibilità di indagine sull’embrione a quella di tipo osservazionale, e la conservazione nel testo attuale della sola frase “E’ proibita ogni diagnosi pre-impianto a finalità eugenetica”  sono l’esito di un capolavoro di  menzogna e faziosità. 
Può forse esistere una diagnosi pre-impianto che non abbia scopi eugenetici?
Forse c’è da ricordare al Ministro che ad ogni diagnosi pre-impianto positiva seguirà la selezione dell’embrione, cioè una opzione di vita o di morte.
Questa si chiama appunto scelta eugenetica. La verità è che la diagnosi pre-impianto oggi non ha altro scopo.

 

                                                                                                   Medicina  e  Persona

(comunicato in pdf)