NOTIZIA
L'INPS TORNA ALL'ATTACCO


Come gia’ era successo l’anno scorso l’INPS, sulla base di una nota del Ministero del Lavoro, e’ ritornato all’attacco chiedendo che gli specializzandi paghino la quota intera di contributi anziche’ quella ridotta (la riduzione dipende dal fatto che si e’ gia’ iscritti ad altra cassa previdenziale obbligatoria, nel nostro caso l’ENPAM).

Sembrerebbe che le Università intendano adeguarsi alle richieste dell’ INPS, applicando la quota intera di contributi e richiedendo gli arretrati non pagati.

Dal momento che la situazione ci sembra poco chiara e non condividiamo né le richieste dell’INPS ne’ il comportamento delle Università, intendiamo manifestare il nostro disaccordo anche per vie legali e fare chiarezza sull’argomento.

Medicina e Persona Specializzandi

Milano, 10 ottobre 2008