Medicina e Persona al
Meeting di Rimini 2026
Anche quest’anno Medicina e Persona sarà presente al Meeting di Rimini, con un ricco programma di incontri, testimonianze e momenti di confronto dedicati alla cura, alla sanità e alla persona.
Quattro appuntamenti per affrontare, da prospettive diverse, alcune domande decisive per chi vive e lavora nel mondo della salute.
Governare nei sistemi sanitari complessi
L’impopolare scommessa della libertà
Venerdì 21 agosto, ore 17.00 – Arena CdO C1
Come governare sistemi sanitari sempre più complessi senza ridurre la realtà a schemi e procedure? L’incontro propone una riflessione sulle responsabilità di chi governa, di chi cura e di chi è curato, a partire dalla consapevolezza che la complessità non è un ostacolo da eliminare, ma una dimensione costitutiva della realtà.
Intervengono Elio Borgonovi, professore di Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche all’Università Bocconi; Nicola D’Erario, direttore Lavoro e Competenze Farmindustria; Alberto Felice De Toni, professore di Ingegneria Economico-Gestionale all’Università degli Studi di Udine e sindaco di Udine; Marco Trivelli, direttore generale ASST Lecco. Modera Giorgio Bordin, presidente di Medicina e Persona.
Amare la vita, sempre
Sabato 22 agosto, ore 21.00 – Auditorium Intesa Sanpaolo D3
Le esperienze di cura mostrano che vale la pena vivere anche una vita segnata dalla fragilità. Attraverso alcune testimonianze, l’incontro racconta come proprio la debolezza e il limite possano diventare luoghi in cui emerge qualcosa di essenziale dell’umano.
Intervengono Marco e Elisa Pirini, genitori della Casa Famiglia di Russi della Comunità Papa Giovanni XXIII; Andrea e Rachele Puligheddu, genitori di Ettore; I Terconauti, Damiano e Margherita Tercon con Philip Carboni.
Introduce Marco Maltoni, direttore dell’Unità Cure Palliative Romagna e presidente dell’Associazione Sul sentiero di Cicely – Per le Cure Palliative APS, Medicina e Persona. Modera Chiara Locatelli, responsabile della Struttura Semplice – Unità Operativa “Comfort care perinatale e assistenza al neonato con malformazioni congenite” dell’IRCCS Policlinico S. Orsola di Bologna.
Assemblea nazionale di Medicina e Persona
Domenica 23 agosto, ore 12.00 – Arena CdO C1
“Non alla pietra tocca fissare il suo posto, ma al Maestro dell’opera che l’ha scelta.” Paul Claudel
Nella sua enciclica Magnifica Humanitas, Papa Leone XIV rivolge un appello a non temere di “sporcarci le mani nel cantiere del nostro tempo”, rimettendo Dio all’orizzonte del nostro agire e l’essere umano al centro delle nostre scelte.
Essere dentro il “cantiere della storia” significa non essere spettatori rassegnati delle fratture del nostro tempo, ma entrare nei luoghi in cui la storia si costruisce: nella ricerca, nelle imprese, nelle scuole, nelle istituzioni, nelle comunità e, per noi, nella professione e nella cura.
Cosa significa essere dentro questo “cantiere della storia” nella nostra esperienza professionale? Ci siamo riconosciuti insieme in questo compito? Medicina e Persona è stata un aiuto?
Sono le domande che accompagneranno l’Assemblea nazionale: un momento per ritrovarsi, rileggere il cammino fatto insieme e guardare al compito che ci attende.
Non da soli
Per continuare un incontro
Domenica 23 agosto, ore 19.00 – Sala Gruppo FS C4
Medicina e Persona, in collaborazione con Portofranco, propone un momento di dialogo sul disagio giovanile, per continuare un lavoro fatto di riflessioni, domande e contributi.
Un numero crescente di ragazzi manifesta problemi emotivi o comportamentali sempre più precocemente. Per affrontare questo fenomeno non basta l’intervento medico o psicologico: è necessario coinvolgere la comunità, valorizzando il ruolo di genitori, insegnanti, educatori, scuole, associazioni e realtà del territorio.
Intervengono Luca Luigi Ceriani, psicologo psicoterapeuta della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Marco Crepaldi, psicologo e presidente dell’Associazione Hikikomori Italia ETS; Marcello Tempesta, professore di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università del Salento e autore della ricerca su Portofranco. Modera Mario Ballantini, psichiatra, già direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di Sondrio.
Due nuovi libri al Meeting
Durante il Meeting saranno inoltre disponibili in libreria due nuove pubblicazioni di Medicina e Persona.
Complessità e libertà nei sistemi sanitari. Al crepuscolo del mondo post-moderno, a cura di Giorgio Bordin, con prefazione di Stefano Zamagni e contributi di Jean-Philippe Assal, Elio Borgonovi, Alberto Felice De Toni, Fulvio Forino, Alessandro Giuliani e Maurizio Musolino.
Un libro che affronta la complessità dei sistemi sanitari e le sue implicazioni sul piano della relazione di cura, delle conoscenze biologiche, dell’organizzazione e del management.
Sguardo, volto e persona. In quattro autoritratti, di Giorgio Bordin, con prefazione di Emanuele Triggiani.
Un percorso sul significato dello sguardo e del volto dell’altro e sul loro valore nella relazione di cura, a partire dalla storia e dal significato del ritratto.
