

RU486: nel mese trascorso dalla sua introduzione sono 1000 le confezioni consegnate dalla ditta Nordic Pharma agli Ospedali soprattutto al Centro-Nord, al primo posto la Toscana (468 confezioni, ma forse sono “solo” 300), seconda la Lombardia (160 confezioni), terzo il Piemonte, poi l’Emilia e la Puglia (50 confezioni); nessuna richiesta da Lazio, Marche, Umbria, Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Le confezioni sono pervenute e usate ancor prima dell’annunciato protocollo da parte del Consiglio Superiore di Sanità. “Paletti” all’impiego della RU486 per essere in regola: limite di tempo a sette settimane di gravidanza e
ospedalizzazione.
350 le donne che ne avrebbero fatto già uso. Le modalità: in Regione Emilia con modalità di Day Hospital; a Torino solo 2 donne su 7 avrebbero trascorso tre giorni in ospedale dopo la somministrazione del farmaco; in Puglia e Toscana la donna firma il rifiuto del ricovero in genere dopo l’assunzione della prima dose; in Liguria 8 le interruzioni, con 5 donne su 6 rinviate a domicilio per rifiuto del ricovero. No comment, abbiamo già detto in precedenza. D’altra parte la realtà non mente.
Staminali: negli USA Francis Collins (proprio lui) ha dato la notizia della ripresa sulla ricerca sugli embrioni che utilizzerà tredici nuove linee cellulari, con i soldi dei contribuenti.
A Rossano: gli Ispettori del Ministero hanno analizzato la documentazione. Il bambino, di 22 settimane di gestazione abortito e lasciato agonizzare anziché essere soccorso, era affetto da labiopalatoschisi.
Sull’obiezione dei farmacisti è allo studio un DDL: la senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani però sta trattando il diritto all’obiezione di coscienza dei farmacisti come un “diritto soggettivo”.
Contratto dei medici: approvato. Bocciato invece alla Camera il DDl sul governo clinico che ridisegnava la libera professione dei medici allargata anche al personale.
Chiedo scusa per lo stile telegrafico, non sempre si riesce a fare come si vorrebbe … e buona lettura.
Editoriale a cura di C. Isimbaldi
La Redazione