| PRIMO ANNUNCIO La ricerca di esempi e modelli efficaci di lavoro nei processi di cura e trattamento dei disturbi psichici nelle diverse età, in una prospettiva di guarigione, è favorita o no dal considerare il ruolo di fattori quali la speranza e il desiderio del soggetto? In altre parole, quale contributo offre il fatto non censurare l'esperienza elementare di ogni uomo? Comunemente, trattandosi di aspetti estranei all’ambito scientifico, questi elementi sono catalogati tra i cosiddetti “fattori extra-clinici”. Pur ammettendo una loro funzione nella pratica, vi è una sorta di abitudine passiva ad includerli tra i fenomeni di natura spirituale e a tralasciarne uno studio serio e motivato. Oggi tuttavia si assiste ad una rivalutazione della speranza, non intesa come elemento genericamente valido a motivare ogni intervento, ma come fattore da ri-scoprire sempre nella conoscenza del singolo, nelle situazioni specifiche, nelle indicazioni di trattamento. Quello che c’è in gioco, quindi, é una riscoperta dell’essenzialità delle competenze umane nell’ambito delle funzioni professionali, non solo per poter pensare l’altro, ma anche per pensarsi come operatore, come servizio, come istituzione di cura. Del resto la persona sofferente chiede che il proprio bisogno-desiderio di salute sia affrontato nel contesto di un incontro interpersonale che, coinvolgendo l’esperienza umana del terapeuta, permetta una “cura” in cui l’atto clinico si realizza come espressione sempre nuova di una conoscenza scientifica, esperienziale e creativa. Dall’incontro tra la richiesta del paziente e l’”esporsi” dell’operatore, che in questa comune e mai scontata dinamica di libertà e responsabilità implica se stesso, può inoltre venire un reciproco arricchimento di umanità, alimentato dalla speranza. A partire da tali esigenze, attualmente inevase ma forse più avvertite di quanto appaia, desideriamo portare la riflessione su temi reali, oggetto di dibattito anche nel quotidiano, quali: la traiettoria inquieta della psichiatria, la salute mentale e la relazione con le neuroscienze; gli interventi in età evolutiva, dai neonati ai disturbi clinici in adolescenza; l’identità dello psichiatra, dello psicologo, degli operatori delle professioni psico-sociali e il suo continuo costruirsi tra sapere e creatività; l’esperienza del rapporto con l’altro, con la sua domanda di salute e con il “dramma” del suo destino; la famiglia, le reti, i soggetti in campo; i differenti modelli di lavoro, l’integrazione, la formazione delle équipes. Il Convegno si pone in ideale continuità con quello di Abano Terme del 2008, La speranza e la cura, per ricercare e approfondire, attraverso contributi sia teorici sia e soprattutto dettati dall’esperienza e trasmissibili ai vari contesti del lavoro psico-sociale, come i "fattori umani" intervengano a fondare la pratica clinica in modo efficace e profondamente realistico. PROGRAMMA GIOVEDI' 21 OTTOBRE Ore 17.00 - Saluti delle autorità Sessione introduttiva L. Ferrannini - G. Bertolazzi, Speranza, fattore umano, professioni psicosociali Moderatori: G. Cerati, M.T. Maiocchi M. Camisasca - E. Borgna, L'incontro con la realtà del disturbo psichico: persone, esistenze, competenze Ore 20.00 Cena - Serata VENERDI' 22 OTTOBRE Ore 09.00 - Neuroscienze, fattori umani, conoscenza clinica Moderatori: C. Mencacci, M.T. Ferla G. Biggio, Trattamenti, cambiamenti nella vita di relazione e plasticità neuronale L. Cappellari, La costituzione dell'intersoggettività: la psicosi come alterazione dell'ipseità M. Binasco, Il dono e la fiducia, l'offerta e lo scambio: i fattori del rapporto di cura Ore 11.15 - L'esperienza di salute tra cronicità e guarigione Moderatori: L. Ferrannini, M. Bertoli G. Tibaldi, La speranza di guarigione "basata sulle evidenze scientifiche" M. Mahfoud, La dimensione della responsabilità nella motivazione dell'operatore e nella libertà del soggetto T. De Grada, Con le famiglie: sperimentare la salute nella malattia Ore 13.00 Pranzo Ore 14.30 - Diverse età e contesti: un'alleanza da costruire nella pratica Moderatori: M. Lorini, M. Nicolosi M. Bassi, Le prospettive della psichiatria tra storia e attuali modelli di intervento L. Bassani, Speranza e libertà nel lavoro clinico con bambini, genitori e adolescenti V. Reina, Ospitare e assistere l'uomo nel dolore non-elaborabile del morire Ore 16.15 - La speranza all'opera Sessioni Parallele > Prendersi cura del dolore mentale nei legami familiari: genitori, bambini e adolescenti Coordinano: F. Alliora, M. Marzorati V. Sanese, Il "lavoro" con le famiglie nell'esperienza del consultorio M. O'Sullivan, C. Marzotto, M. Mombelli, M. Monetti (interventi preordinati - discussione) > Programmi e percorsi clinici versus bisogni e domande della persona Coordinano: E. Monzani, M. Santi M. Percudani, Sperimentare l'integrazione sul campo: modelli innovativi alla prova M. Ballantini, S. Nicolau, C. Moro (interventi preordinati - discussione) > Psicosi, disabilità, riabilitazione: opere e fatti di sussidiarietà Coordinano: G. Guizzetti, S. Zini J. Berdini, La speranza e l'accoglienza: i "confini" dell'umano La proposta delle esperienze - discussione Ore 18.45 - Presentazioni La Mostra: "Alchimia dell'Arte", a cura di M. Santi Il Libro: "La relazione psicobiologica madre-feto", a cura dell'autore Nicola Peluffo Ore 20.00 Cena - Serata SABATO 23 OTTOBRE Ore 09.00 - L'operatore soggetto e oggetto di cura Moderatori: G. Bertolazzi, I. Carta L. Boccanegra, La "manutenzione" degli operatori in un'équipe C. Maffini, Kung Fu ovvero: professionisti e pazienti alla ricerca di identità Ore 10.30 - Il sapere e le risorse della creatività umana Moderatori: E. Mauri, R. Sanicola M. Tomisich, L'educazione alla speranza nel lavoro dell'équipe curante: come formare chi opera con minori a rischio? J. Guay, Persone, reti, integrazione: l'esperienza del Québec Ore 12.00 Conclusioni Premiazione finale poster Ore 13.00 Pranzo Comitato scientifico F. Alliora, M. Ballantini, L. Barlocco, M. Binasco, A. Bertoglio, I. Carta, G. Cerati, M.T. Ferla, D. Fumagalli, C. Maffini, M. Nicolosi, M. Santi, E. Scabini ACCREDITAMENTO ECM RICHIESTO (per tutte le professioni) Segreteria scientifica: G. Bertolazzi, E. Monzani, D. D’Onofrio, M. Marzorati, E. Mauri Associazione Medicina e Persona Via Melchiorre Gioia 171 - 20125 Milano Tel.: 0267382754 - Fax: 0267100597 segreteria@medicinaepersona.org Segreteria Organizzativa: Fiorella Terrizzi Limes Srl Via Melchiorre Gioia 171 - 20125 Milano Tel.: 026697911 - Fax: 0267100597 segreteria@limesmed.com > Programma > Scheda di iscrizione |